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L’acido ascorbico, meglio noto come vitamina C, è indubbiamente il più famoso composto vitaminico considerato il suo formidabile potere antiossidante cellulare. Recenti scoperte scientifiche hanno addirittura ipotizzato un effetto rilevante di questa vitamina sull’insulino-resistenza, l’iperglicemia e le complicanze dei pazienti diabetici. I ricercatori della Deakin University (Australia) hanno pertanto reclutato 31 pazienti affetti da diabete di tipo 2 e, mediante un disegno sperimentale di tipo cross-over, hanno testato gli effetti di una supplementazione di vitamina C (500 mg due volte al giorno) o di placebo per quattro mesi sul controllo glicemico. La valutazione è stata molto precisa poiché ottenuta tramite un sensore che permette un monitoraggio continuo della glicemia. Gli scienziati hanno dimostrato che una supplementazione giornaliera di 1 g di vitamina C per quattro mesi riduceva leggermente lo stress ossidativo e in particolar modo migliorava in maniera significativa la pressione arteriosa e la glicemia sia lungo la giornata sia dopo i pasti in pazienti affetti da diabete di tipo 2. 

Fonte: Mason S. et al., 2019 Diabetes Obesity Metabolism 21:674-682.


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